Ieri è stato sottoscritto l'importante accordo sul Fondo Risorse Decentrate 2025.
Rispetto agli scorsi anni siamo un pò in ritardo sui tempi per cui non siamo in grado di sapere, ad oggi, se la performance organizzativa verrà pagata come la scorsa volta oppure slitterà al prossimo anno.
Dopo la certificazione del FRD potremo essere più precisi.
Parliamo delle belle notizie: il Fondo, al netto dei soldi spesi per le Progressioni economiche, è di oltre 77 milioni di euro. Per farvi un’idea, lo scorso anno era di 60 milioni.
In particolare la performance organizzativa (“l’80% del Fua”, quella che in questi anni abbiamo preso a dicembre) passa da 43 a 56 milioni, con un incremento del 30%.
Ognuno potrà fare i propri calcoli, anche se piccole variazioni dipenderanno dal numero dei dipendenti MEF nel 2025 rispetto al 2024.
Come sempre, i soldi verranno presi in base all’apporto partecipativo ed al parametro dell’Area (con parametri 150 per i Funzionari e 135 per gli Assistenti).
Inoltre, finalmente abbiamo parlato dell’indennità per gli assistenti (indennità di specifiche responsabilità ex art. 54 del CCNL 2019-21), una battaglia che dovrebbe essere di tutti i sindacati, visto che l’abbiamo prevista da tempo sia nel CCNL che nel nostro Contratto Integrativo MEF e che invece da tempo sembra interessi solo la CISL.
A fronte di questo “bel” FRD – del quale critichiamo i tempi troppo lunghi di convocazione – c’è qualche sindacato che ha pensato di non firmare l’accordo, sostenendo che fosse un accordo “al buio”.
Bene, leggete il FRD 2024 e comparatelo con il FRD 2025. Cambiano esclusivamente gli importi (adesso più alti!).
Cosa c’è di buio in tutto questo?
Ve lo spieghiamo.
La UIL al tavolo ha proposto di dare soldi accessori a qualche decina di colleghi ex Croce Rossa, per accessori riguardanti gli anni prima del 2024.
Ebbene, questi soldi li avrebbero voluti togliere dal Fondo di tutti. Il gioco era questo: togliamo un po’ a 9500 persone per dare tantissimo a una quarantina.
La problematica andrebbe affrontata semmai in altre sedi con dati, numeri e importi, non certo posta come condizione per sottoscrivere o meno un accordo così importante.
L’azione si commenta da sé.
Ad onor del vero non solo la CISL ma anche gli altri sindacati presenti si sono assolutamente rifiutati di sottrarre soldi a tutti noi, per come aveva preteso la UIL che altrimenti non avrebbe firmato l’accordo, come infatti ha fatto. Altro che firma al buio…
Il Coordinatore Nazionale
Walter De Caro
Per qualunque dubbio e approfondimento, invitiamo a visitare il nostro sito internet https://mef.cisl.it e a scriverci su [email protected].
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