Trasformiamo il FRD in "Credito Welfare" per guadagnare potere d’acquisto.


In questa difficile fase economica, la CISL intende lanciare una proposta concreta per difendere i soldi: convertire, su base volontaria, una quota del Fondo Risorse Decentrato in Fringe Benefit esentasse.

I Fringe Benefit sono compensi non monetari (ex art. 51 TUIR) che godono di totale esenzione fiscale. Possono essere usati per rimborsi e spese quotidiane come ad esempio:

    ◉  Buoni spesa, acquisto e carburante;

    ◉  Bollette domestiche (luce, gas, acqua);

    ◉  Affitti e Interessi sul mutuo per la prima casa.

Di recente, l'Agenzia delle Entrate ha risposto a dei chiarimenti richiesti dall'ARAN: le amministrazioni possono finanziare Il welfare Integrativo tramite il FRD (Consulenza giuridica n. 956-32/2026 del 5 giugno 2026).

Nella pratica questo significa che ciascuno di noi potrebbe trasformare, ripetiamo, volontariamente, una quota del proprio FRD in crediti welfare, col vantaggio di ricevere le somme al 100% nette, senza trattenute IRPEF.

Questo si traduce in più soldi reali in tasca.

Chiediamo l'apertura un tavolo di confronto immediato per attivare subito il Credito Welfare al MEF.

Vogliamo offrire tutele concrete e andare oltre la retribuzione tradizionale.

Il vostro lavoro merita il massimo valore. Noi siamo pronti a pretenderlo.

                                                                            Il Coordinatore Nazionale
                                                                                        Walter De Caro


Per qualunque dubbio e approfondimento, invitiamo a visitare il nostro sito internet https://mef.cisl.it e a scriverci su [email protected].


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"Il nostro impegno continua   
con serietà, determinazione e competenza"