Periodicamente le nostre mail sono invase da “feic nius”, lo abbiamo vissuto anche in occasione del rinnovo contrattuale e ora ci risiamo nuovamente, in alcuni comunicati si dice che la nuova policy sul lavoro agile sarebbe un disastro per i colleghi.

Leggiamo frasi tipo: addio agli 8 giorni per tutti.

Leggiamo che prima era un diritto organizzativo ed ora sarà una concessione discrezionale.

Leggiamo che ci sarà piena discrezionalità ai dirigenti, che potranno ridurre le giornate senza alcuna motivazione e che le 8 giornate garantite a tutti (in base a efficienza e funzionalità della struttura) diventano solo 6, ulteriormente riducibili.

Ma dove lo hanno letto?

Ma perché riempiono i comunicati di FAKE NEWS?

Ecco la verità:

Che significa?

Che sui principi generali di accesso allo smart working non è peggiorato proprio niente (anzi è migliorato il fatto che non è più previsto il rispetto del criterio della prevalenza in ufficio) Poi come CISL c’è qualche cosa che non ci piace nella policy (che, ricordiamo, è un atto unilaterale dell’Amministrazione, soggetta solo al confronto e non alla contrattazione) e diverse cose che ci piacciono di più.

Ma ne parleremo a breve, continuate a seguirci se volete sapere davvero come stanno le cose.

                                                                              Il Coordinatore Nazionale
                                                                                        Walter De Caro


Per qualunque dubbio e approfondimento, invitiamo a visitare il nostro sito internet https://mef.cisl.it e a scriverci su [email protected].


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"Il nostro impegno continua   
con serietà, determinazione e competenza"