Lo scorso anno, col Contratto Integrativo MEF, avevamo gettato le basi per contrattare il nuovo orario di lavoro in tutte le sedi RSU. 

Per questo motivo, a metà 2025, si erano fatti gli accordi negli uffici, che sarebbero dovuti entrare in vigore fin da settembre scorso. 

Tuttavia ad agosto come CISL abbiamo chiesto di riaprire il tavolo di contrattazione nazionale del CCNI per migliorare la flessibilità e pochi giorni fa l’accordo è stato perfezionato. Abbiamo ottenuto di ampliare la possibilità di entrare dalle 7.00 (sotto determinate condizioni) e fino alle 10.30. Inoltre la pausa pranzo potrà essere anticipata alle 12.30. Queste positive novità devono però essere a loro volta recepite nella contrattazione di secondo livello delle singole sedi RSU. 

Che succede quindi con gli accordi già sottoscritti negli uffici la scorsa estate? 

- Chi non ha mai chiuso l’accordo (come la sede centrale di via XX settembre e quella di Via dei Normanni) lo farà sulla base del nuovo CCNI; 

- In tutte le sedi che lo hanno chiuso si potrà mantenere l’accordo raggiunto ovvero chiedere di ridiscuterlo alla luce delle novità di cui sopra. 

Tutte le procedure inerenti all’adeguamento della disciplina a livello locale dovranno concludersi, entro il 31 marzo 2026. Ciò, al fine di consentire, a partire dal 1° maggio p.v., l’aggiornamento sui sistemi dei nuovi profili orari autorizzati per i dipendenti. 

Vi terremo informati, continuate a seguirci.  

                                                                              Il Coordinatore Nazionale
                                                                                        Walter De Caro


Per qualunque dubbio e approfondimento, invitiamo a visitare il nostro sito internet https://mef.cisl.it e a scriverci su [email protected].


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"Il nostro impegno continua   
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