NUOVI 1.659 DIFFERENZIALI STIPENDIALI
NEL 2025
La CISL aveva preso l’impegno di fare le progressioni economiche ogni anno.
L’avevamo fortemente voluto scrivendolo nel Contratto Collettivo Integrativo MEF.
Possiamo dire che la missione è compiuta.
Dopo i 2.962 passaggi del 2024, di cui sono da pochi giorni uscite le graduatorie definitive, con l’accordo firmato ieri quest’anno ci saranno nuovi 1.659 passaggi stipendiali, il numero massimo consentito e quasi totalmente finanziato grazie alla firma del CCNL 2022-24 (art. 32 Fondo risorse decentrate: incrementi).
Già, perché ricordiamo che per essere validate da Funzione Pubblica, le PEO possono prevedere un numero di posti di vincitori pari a non più del 50% della potenziale platea di chi può far domanda.
In altre parole, dopo aver calcolato, con requisiti richiesti, quanti possono far domanda,
con il sostegno dell'Amministrazione abbiamo messo a bando la metà di quei posti, pari appunto a 1.659.
Questi i punti principali.
Il differenziale stipendiale sarà riconosciuto a 979 Funzionari (€ 2.250 l’anno), 674 Assistenti (€ 1.250 l’anno) e 5 operatori (€ 800).
La decorrenza sarà dal 1 gennaio del 2025 (l’accordo deve essere certificato entro l’anno!).
Per fare domanda bisognerà:
➤ essere nei ruoli al MEF al 1° gennaio 2025;
➤ essere in servizio, nell’Area per cui si concorre, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda;
➤ essere in servizio, nell’Area per cui si concorre, da almeno due anni alla data del 31 dicembre 2024;
➤ non aver beneficiato, nei 2 anni antecedenti al 1° gennaio 2025, di alcuna progressione economica o verticale;
➤ non avere ricevuto provvedimenti disciplinari più gravi della multa/rimprovero scritto negli ultimi due anni.
Le graduatorie saranno formulate per ciascuna Area e il punteggio sarà al massimo di 100 punti, con gli stessi criteri già adottati per le PEO 2024:
A. fino a 40 punti per la media delle ultime tre valutazioni individuali annuali conseguite;
B. fino a 30 punti per l'esperienza professionale;
C. fino a 30 punti per le capacità culturali.
Ci attendiamo tempi decisamente più rapidi rispetto alle precedenti PEO 2024 – per le quali l'Amministrazione sta lavorando per pagare gli arretrati a dicembre.
Intanto siamo soddisfatti perché fra 2024 e 2025 oltre 4.500 colleghi avranno il Differenziale 1 della loro Area e già siamo proiettati al 2026, quando chiederemo nuovamente di avere il massimo dei posti consentiti per le nuove PEO.
Il Coordinatore Nazionale
Walter De Caro
Per qualunque dubbio e approfondimento, invitiamo a visitare il nostro sito internet https://mef.cisl.it e a scriverci su [email protected].
- Scarica il volantino del comunicato (clicca qui)




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1 Commenti
bella roba fra tutti i sindacati e l'amministrazione ! in base al vostro accordo tutti i colleghi che hanno fatto le pev ed hanno più di 40 anni non potranno usufruire delle peo, nell'arco della loro vita lavorativa, perchè avranno sempre davanti chi ha più anzianità nell'area. fate le simulazioni se non ci credete ... intanto sono due peo a cui non avranno accesso e alla prossima si ritroveranno davanti tutti quelli della prima nonostante il 4% di punteggio in più ... ( mio padre diceva " i rappresentanti sindacali non sanno fare neanche l'o con il bicchiere per questo i padroni ne approfittano infatti il costo della vita negli anni è aumentato in dismisura mentre le retribuzioni sono diminuite in modo inversamente proporzionale )
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