Ad oggi però ancora non abbiamo ricevuto risposta, probabilmente per scelta dell’Amministrazione che forse non intende “disturbare” le imminenti elezioni RSU.
La cosa più divertente è che a rispondere alle nostre domande ci pensa proprio una di quelle sigle che su molte di quelle materie non potrebbe neppure sedersi ai tavoli, e lo fa sostituendosi all’Amministrazione facendo finta di avere le risposte che noi invece non abbiamo avuto.
Però a leggere il loro comunicato con un minimo di attenzione si capisce che siamo di fronte a una serie di supposizioni e inesattezze.
Sembra la trama di uno di quei film tipo “Cetto La Qualunque” in cui il protagonista, impegnato in una campagna elettorale promette qualsiasi cosa, in una mirandola di luoghi comuni e inesattezze. Manca solo “cchiu pilu pe’ tutti” e il repertorio è completo.
Ma veniamo alle domande che al momento non hanno ricevuto una risposta:
➤ i buoni pasto in lavoro agile, sappiamo benissimo che spettano dal 28 gennaio 2025, è grazie a chi ha firmato il contratto che ce li pagheranno, gli altri millantano, noi contrattiamo e portiamo risultati! Millantano al punto che fino a qualche settimana fa ci dicevano che i soldi per pagare i buoni pasto in lavoro agile li avrebbero presi dal FRD, che per finanziare i buoni pasto sarebbe stato dato meno lavoro agile ecc. ecc.
▶ Sull’indennità PNRR, abbiamo chiesto all’Amministrazione di farci conoscere le scelte fatte e di discutere le possibili soluzioni. Noi non millantiamo di portare più soldi, sappiamo che l’Amministrazione si sta muovendo in tal senso ma non facciamo finta che sia merito nostro: diffidate da chi vi dice che è tutto merito loro.
▶ Sul CUT (contributo unificato tributario) chiediamo l’apertura della contrattazione, siamo nel 2025 e dobbiamo contrattare ancora il 2023! Ma anche qui, diffidate da sindacati che in questi anni hanno firmato un CUT sì e un altro no... a causa loro in alcuni anni non avreste preso niente! I colleghi delle Corti di giustizia devono sapere e sicuramente sanno che negli anni scorsi hanno preso il CUT perché qualcuno si è preso la briga di firmare gli accordi.
▶ Sulle progressioni economiche abbiamo chiesto i tempi di uscita della graduatoria, ce lo state chiedendo in tantissimi. Anche perché dobbiamo e vogliamo sottoscrivere il prima possibile l’accordo per le PEO 2025.
▶ Infine il coworking, questo possiamo dirlo senza smentita: solo la CISL vuole già da maggio dare nuova opportunità a chi non lo ha. L’Amministrazione si sta preparando?
Perché nessun altro sindacato chiede queste cose?
Diffidate di quei sindacati che, da mesi, invece di incalzare l’Amministrazione a fare politiche a favore del personale, fanno comunicati quotidiani attaccando le altre sigle: il loro unico interesse è fare campagna elettorale.
Diffidate da sindacati che urlano come Cetto La Qualunque:
BASTA COL CAROVITA! BASTA CON LA DISOCCUPAZIONE! BASTA CON LA GIUSTIZIA!
Il Coordinamento nazionale
Per qualunque dubbio e approfondimento, invitiamo a visitare il nostro sito internet https://mef.cisl.it e a scriverci su [email protected].
- Scarica il volantino del comunicato (clicca qui)





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