Si è svolto oggi l’incontro sindacale sul coworking, in prossimità della scadenza di febbraio, alla presenza del Capo Dipartimento DAG, dr. Curcio, e del Direttore del Personale, dr. Parise.
Questa forma di lavoro è stata adottata al MEF con notevoli risultati da febbraio 2024, dopo una fase sperimentale, ed ha consentito a 440 colleghi di poter lavorare fino a 5 giorni al mese da una sede MEF territoriale (Cgt o Rts) distante dalla sede di lavoro.
La stessa Amministrazione ha proposto una proroga del coworking, in modo che i colleghi non debbano presentare nuove domande.
Come CISL abbiamo chiesto che tale proroga arrivi fino al mese di maggio, quando scade anche lo smart working, in modo da poter poi discutere insieme i due istituti, che per tutti i coworkers sono inevitabilmente collegati.
Per la CISL tuttavia è fondamentale che si aprano nuove finestre per far fare domanda a chi non ha potuto o voluto farla lo scorso anno, aumentando anche le postazioni disponibili.
Per questo abbiamo fortemente chiesto che si apra questa opportunità al più presto, e sull’argomento l’Amministrazione si è mostrata favorevole e si è resa immediatamente disponibile. Ci attendiamo che questa opportunità verrà data fin da maggio, quando dovremo ridiscutere questi istituti.
Seguiremo con attenzione gli sviluppi.
Abbiamo inoltre chiesto se è intenzione dell’Amministrazione aprire nuovi bandi di stabilizzazione ed anche su questo c’è stata apertura, ma al momento non è possibile ipotizzare date.
E’ stato infine chiesta l’apertura di un tavolo sindacale, con la presenza della Giustizia Tributaria, a proposito della paventata chiusura delle sedi delle Corti di Giustizia più piccole.
Il Coordinatore Nazionale
Walter De Caro
Per qualunque dubbio e approfondimento, invitiamo a visitare il nostro sito internet https://mef.cisl.it e a scriverci su [email protected].
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